Abbattere un tramezzo
Modifiche della casa: abbattere un muro
All’interno di un appartamento, o più in generale di un locale (sia esso ad uso ufficio, attività commerciale, privato ecc…), i muri perimetrali (muri maestri, di circa 20-25 cm di spessore) segnano i confini che delimitano la proprietà.
All’interno del locale esistono i muri divisori (tramezzi, in media di 8-12 cm di spessore) che spartiscono in zone l’area disponibile.
Tali muri, benché non abbiano una funzione “portante” della struttura, rivestono una certa importanza in quanto contribuiscono a dare “personalità” all’ambiente con la loro presenza e talvolta con la loro assenza.
I muri divisori rispondono alle esigenze di separazione degli spazi.
Laddove queste mutino, è possibile abbattere i muri per creare ambienti più ambi o semplicemente per ottenere una nuova suddivisione degli spazi, tramite la costruzione di nuovi muri.
Quando si decida per l’abbattimento di un muro, la prima valutazione corretta da farsi è sulla sua consistenza: i muri in mattoni o in blocchetti potranno essere abbattuti conmazzetta e scalpello, diversamente, i muri in cemento armato necessitano dell’uso del martello pneumatico per la loro distruzione.
Il consiglio è quello di avvalersi della collaborazione di personale qualificato, onde evitare di creare danni, in alcuni casi riparabili con un cospicuo salasso economico.
Poco prima dell’abbattimento del muro, è buona norma sgombrare la stanza da oggetti (soprattutto gli apparecchi elettronici), coprire con teli in plastica i mobili, onde evitare che la polvere perniciosa li danneggi, proteggere il pavimento per evitare scheggiature o altri danneggiamenti.
I costi dell’abbattimento di un muro variano a seconda delle sue dimensioni e soprattutto del materiale di cui è costituito: più è solido, maggiori difficoltà si incontreranno e dunque più alto sarà il costo dell’operazione.