Ristrutturare la cucina
Tipi di interventi necessari alla ristrutturazione della cucina
La ristrutturazione della cucina di casa è un investimento a lunga durata.
Esistono diversi tipi di ristrutturazione:
- Ristrutturazione totale della cucina: presuppone lo svuotamento del locale e lo svolgimento di interventi che lo rimettano a nuovo quali la rimozione del vecchio pavimento, che consente il rifacimento degli impianti (elettrico e del gas) e la posatura del nuovo; il cambio degli elettrodomestici scegliendone nuovi che permettano una riduzione del consumo energetico secondo un’ispirazione ecosostenibile; l’installazione dei mobili della nuova cucina(completi di tavolo e sedie o panche).
- Ristrutturazione parziale della cucina: cambio dei mobili e/o degli elettrodomestici.
Nel caso di una ristrutturazione totale, i lavori saranno ingenti in quanto si tratterà di mettere il locale a nudo e installare ex novo quanto permetterà di godere di una cucina nuova in toto preservandone l’utilizzo per anni.
Quando la ristrutturazione avvenga parzialmente, sarà tesa ad apportare dellemigliorie a fronte di una spesa più contenuta.
Gli interventi progettati saranno bene pianificati quanto vengano affidati ad un professionista serio che individuerà le necessità primarie e secondarie, tese al miglioramento della cucina.
Affidarsi ai consigli di un professionista è garanzia di serietà e buona riuscita del progetto.
Per avere un’idea del costo del rifacimento di una cucina, prendiamo in considerazione un esempio a Milano, in un appartamento centrale della città, una ristrutturazione totale, comprensiva di rimozione del vecchio pavimento e del rivestimento di piastrelle sui muri, rifacimento dell’impianto elettrico, collocazione di un nuovo radiatore, installazione di una nuova cucina (esclusi elettrodomestici), posa del nuovo pavimento, il costo che si aggira sui 12.000 euro.