Impresa edile
Definizione di impresa edile
L’impresa edile è a tutti gli effetti un’impresa artigiana.
Si occupa di:
- costruzione, manutenzione, vendita, acquisto e locazione di un immobile
- costruzione e manutenzione del manto stradale
- costruzione e manutenzione di acquedotti, reti fognarie, impianti idraulici
- lavori nel sottosuolo e interventi sul verde pubblico.
I requisiti per costituire un’impresa edile seguono la Legge Quadro 443 del’8 agosto 1985, art.5:
- avere cittadinanza italiana o di un paese appartenente alla CEE; in alternativa un possedere un permesso di soggiorno per uso lavoro autonomo
- essere maggiorenni
- svolgere la propria attività in modo continuativo e prevalente
- essere in possesso di requisiti tecnico-professionali previsti dalla legge
L’impresa edile può avvalersi della collaborazione di personale fino ad un numero limite di 10 dipendenti (compresi al massimo 5 apprendisti), con possibilità di elevare il numero fino a 14.
A livello burocratico, per l’avvio dell’attività l’impresa candidata deve presentare:
- domanda per ottenere la partita iva
- domanda di iscrizione presso l’Agenzia delle Entrate
- domanda di iscrizione al Registro Imprese insieme alla denuncia di inizio attività alla REA (Repertorio Economico Amministrativo) a seguito della dichiarazione di possesso dei requisiti
- iscrizione all’Inps per la gestione dei contributi e della previdenza
- iscrizione all’Inail per ottenere l’assicurazione obbligatoria riguardante gli infortuni sul lavoro
- conformità alle direttive regionali e provinciali
Diverse sono le attività annesse a quelle principali dell’impresa edile; fra queste citiamo: lottizzazione dei terreni, costruzioni edili varie (ponti, gallerie, reti stradali, ferroviarie, metropolitane), demolizioni, trivellazioni e perforazioni del suolo, lavori di muratura, intonacatura e stuccatura, sistemazione pavimenti ecc….